Resoconto dell’incontro del 29 luglio 2026 tra MEF, Agenzie fiscali e Organizzazioni sindacali


Nel corso dell’incontro sulle Convenzioni 2026-2028 tra il Ministero dell’Economia e delle Finanze, l’Agenzia delle Entrate e l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, il Viceministro Maurizio Leo ha illustrato gli obiettivi strategici del prossimo triennio, focalizzati sull’incremento del gettito fiscale attraverso il contrasto all’evasione e il rafforzamento delle politiche di compliance nei confronti di cittadini e operatori economici. Per ADM sono stati inoltre evidenziati gli ulteriori obiettivi connessi alle competenze extra-tributarie, quali il contrasto alla contraffazione e la tutela del Made in Italy.
La UIL FP ha preliminarmente evidenziato l’opportunità che il confronto sulle Convenzioni avvenga nei primi mesi dell’anno, affinché possa costituire un reale momento di partecipazione e confronto e non una mera informativa a programmazione ormai avviata.
L’Organizzazione sindacale ha inoltre sottolineato come gli obiettivi previsti nelle Convenzioni siano particolarmente sfidanti e destinati ad accrescere ulteriormente i carichi di lavoro del personale, a fronte di organici ancora insufficienti nonostante le numerose assunzioni effettuate negli ultimi anni.
A tal riguardo è stata richiesta l’adozione di un piano straordinario di reclutamento per il triennio 2026-2028, nonché una revisione delle dotazioni organiche delle due Agenzie.
È stata altresì ribadita la necessità di valorizzare le professionalità interne attraverso procedure straordinarie per i passaggi verticali di area da Assistente a Funzionario e mediante l’istituzione della Quarta Area.
In materia di formazione, la UIL FP ha richiesto l’avvio di percorsi specialistici e di aggiornamento continuo, orientati allo sviluppo delle competenze professionali del personale.
Sul piano logistico e strutturale è stata inoltre rappresentata l’esigenza di un programma straordinario di interventi sugli uffici, volto a migliorare le condizioni di lavoro e a superare le criticità presenti in numerose sedi.
Particolare attenzione è stata dedicata al tema del salario accessorio. È stato chiarito che le nuove risorse aggiuntive previste dalla normativa saranno distribuite per il 25% secondo criteri definiti in sede di contrattazione sindacale, mentre il restante 75% sarà attribuito sulla base di criteri determinati autonomamente dall’Amministrazione.
Su tale ultimo aspetto la UILFP ha espresso una netta contrarietà, ritenendo che qualsiasi forma di salario accessorio destinata al personale debba essere oggetto di contrattazione con le organizzazioni sindacali, evidenziando altresì possibili criticità sotto il profilo della compatibilità con la disciplina contrattuale vigente.
In relazione ai temi degli organici, delle strutture e della formazione, il Viceministro e i vertici delle Agenzie hanno manifestato disponibilità ad approfondire possibili interventi di potenziamento e miglioramento. Diversamente, sulla questione della distribuzione del 75% delle nuove risorse destinate al salario accessorio, è stata registrata una sostanziale chiusura rispetto alla richiesta sindacale di un pieno coinvolgimento della contrattazione.
La UIL FP ha pertanto confermato la propria contrarietà all’impostazione prospettata e ha annunciato che continuerà a monitorare l’evoluzione della vicenda, riservandosi di adottare ogni iniziativa ritenuta necessaria a tutela dei diritti del personale dell’Agenzia delle Entrate e dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.


Roma, 30/07/2026

                                                                                         Il Coordinamento Nazionale UIL FP Dogane e Monopoli

Allegati:
File
 Comunicato del 30 luglio 2026.pdf