
Al Viceministro dell’Economia e delle Finanze
Onorevole Maurizio Leo
e, p.c. Al Ministero dell’Economia e delle Finanze
Dipartimento delle Finanze
Dott. Giovanni Spalletta
Oggetto: Richiesta riapertura incontri del tavolo politico-sindacale sulle prioritarie tematiche inerenti le lavoratrici ed i lavoratori delle Agenzie fiscali.
Egregio Vice Ministro,
facciamo seguito al nostro incontro dello scorso 14 maggio in cui abbiamo dato atto del Suo proficuo impegno orientato a trovare soluzioni alle prioritarie e rilevanti problematiche inerenti le lavoratrici e i lavoratori delle Agenzie fiscali, con particolare riferimento al perdurare degli odiosi ingenti tagli del loro salario accessorio.
Ci siamo lasciati alla fine del citato incontro con la reciproca fiducia e con l’impegno di avviare un costruttivo tavolo di confronto, con incontri periodici, che potesse determinare una costante informazione e condivisione su quanto sia possibile mettere in atto per trovare le migliori soluzioni alle tematiche e come potrebbero trovare concretezza in norme di prossima emanazione e/o confluire nella prossima legge di bilancio per il 2026.
Considerato che, ad oggi, nessun incontro sui possibili “working in progress” è stato previsto e che l’esigenza di avere soluzioni a “regime” rispetto agli ingenti tagli del salario accessorio a causa dell’applicazione dell’art. 23, co. 2, L. n. 75/2017, le Scriventi ritengono necessario che si condividano quantomeno i principi generali rispetto alla soluzione da adottare e che essa non possa essere basata esclusivamente su una riforma dell’attuale “Sistema Incentivante e Convenzionale per il raggiungimento degli obiettivi” delle Agenzie fiscali senza che sia previsto quantomeno un coerente finanziamento a quello che, all’attualità, viene annualmente tagliato dalla “oscurantista e disincentivante la produttività” norma citata.
È noto come il successo dell’azione amministrativa e delle finalità istituzionali che le Agenzie fiscali conseguono a seguito dei puntuali e sfidanti indirizzi ed obiettivi che codesto Ministero annualmente pone, è perseguibile solo se le lavoratrici e i lavoratori sono proficuamente coinvolti e incentivati professionalmente ed economicamente (non, quindi, disincentivati come le attuali norme concretizzano). Inoltre, ogni importante riorganizzazione delle strutture delle Agenzie fiscali, come quella in atto nell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli così come quella già definita nei principi ed indirizzi dall’Agenzia delle Entrate, attualmente al vaglio e/o in condivisione di codesto Ministero, che impatterà significativamente sull’organizzazione delle competenze e degli uffici sia a livello centrale sia a livello territoriale, potranno avere efficace e positiva attuazione solo se sono precedute da una puntuale informativa alle lavoratrici e ai lavoratori tale da poterne auspicabilmente condividerne le finalità.
Ciò premesso ed esposto, le Scriventi chiedono che venga fissato un prossimo incontro.
L’occasione è gradita per porgere cordiali saluti.
Roma, 3 settembre 2025
FP CGIL UIL PA
Iervolino Cavallaro
Procopio