Al Vice Ministro dell’Economia e delle Finanze
On. Prof. Maurizio Leo

Egregio Sig. Vice Ministro,


le scriventi sono a segnalarLe, con doverosa urgenza e per le iniziative che le strutture ministeriali preposte vorranno adottare, la Determinazione Direttoriale prot. nr. 15391/RU (che si allega) tra l’altro emessa dal Direttore Minenna il 9 gennaio 2023, che ha contenuti a nostro avviso del tutto inaccettabili sotto diversi profili.
L’improvviso arretramento organizzativo in un’unica Direzione Centrale stabilito senza ulteriori, necessarie indicazioni strutturali, delle funzioni “Antifrode” e “Laboratori” (il core business dell’Agenzia) peraltro allocate con decisione recentissima presso le direzioni territoriali, è da un lato in netto contrasto con Statuto e Regolamento, ma, di più, viola i contenuti e gli obiettivi della Convenzione 2022/2024 - sottoscritta pochi giorni fa - che in alcun modo (Piano dell’Agenzia - Punto3) fanno riferimento ad uno stravolgimento così radicale dell’assetto dell’Agenzia, in particolare dove rinviano ogni decisione a valle “di modifiche organizzative introdotte gradualmente per garantire la continuità dei processi operativi” e dove si limitano a prevedere la definizione delle future strutture con la, per noi, oscura dicitura di voler attivare “strutture centro-periferia e la conseguente gestione dell’attività sul modello
centro-periferia”.
In estrema sintesi Le segnaliamo che tale decisione - priva tra l’altro di ogni attenzione alle complessità realizzative che un tale atto produrrebbe sull’organizzazione degli uffici, sui servizi informatici, sulla rete di intelligence e sul personale - è contraddittoria con recentissimi atti di riorganizzazione, rischia di mettere in crisi l’operatività di funzioni “centrali” e di compromettere per l’efficacia dell’azione dell’Agenzia in relazione ad attività che impattano sulla sicurezza del Paese.
Per quanto ci riguarda tale decisione rappresenta l’ennesima iniziativa – che non possiamo più accettare – assunta in violazione del CCNL Funzioni Centrali 2019/2021, in particolare dove stabilisce preventivi approfondimenti tra le parti da tenersi in un organismo paritetico, già costituito in Agenzia, che (art. 6 del CCNL) dispone il coinvolgimento delle organizzazioni sindacali “su tutto ciò che abbia una dimensione progettuale, complessa e sperimentale, di carattere organizzativo dell’amministrazione”.
Nel darLe notizia che riguardo tale violazione procederemo alla mobilitazione del personale ed ad ogni ulteriore iniziativa di tutela in tutte le sedi, siamo a richiederLe di voler porre la necessaria attenzione a tale distruttiva determinazione, fornendoci in tal caso riscontro circa le iniziative che le competenti strutture di vertice del Ministero dell’Economia e delle Finanze vorranno adottare.

                                               FPCGIL                         CISLFP                            UILPA                   CONFSAL/UNSA
                                              Iervolino                        De Caro                           Procopio                     Veltri