Ai lavoratori ADM

Si è tenuto ieri l’incontro convocato dalla Agenzia per proseguire il confronto sulla definizione delle nuove procedure di selezione delle Poer .

Dobbiamo tuttavia informarvi che l’incontro è stato, a nostro avviso, interlocutorio senza portare soluzioni concrete rispetto alle problematiche che avevamo posto.

Infatti rispetto alle proposte contenute nella nota unitaria che avevamo fatto pervenire alla Direzione del Personale martedi scorso, l’Agenzia si è limitata ad accogliere le nostre richieste, prorogando per un mese lo smart working (in vista dell’accordo che attui i criteri del CCNL) e gli incarichi Poer, Po e Idr sino alla definizione del piano di “riorganizzazione degli uffici centrali e territoriali”.

Rispetto alla altra nostra richiesta di discutere l’aggiornamento del Piao 2023/2025, abbiamo registrato invece un incomprensibile irrigidimento, certificato peraltro nei contenuti del testo aggiornato del Piao diffuso nei giorni scorsi.

Per questo, con chiarezza, vogliamo affermare che i lavoratori e le lavoratrici dell’Agenzia - pur prendendo atto positivamente che il piano contiene la indicazione di un congruo numero di assunzioni dall’esterno - non potranno accettare che il Piano triennale non contenga:

- procedure selettive interne si passaggio tra le aree individuate sia per il 2023 che per il 2024, ciò a fronte di risorse che consentirebbero nel biennio di svuotare la prima Area e di portare in terza Area, con le procedure in deroga da concordare ai sensi del CCNL, circa 500 colleghi;

- adeguamento dei contenuti del Piano, che in alcune parti ed in particolare per quanto riguarda il personale è in conflitto con il CCNL Funzioni Centrali.

Su questo punto è per noi altrettanto prioritario:

- che l’Agenzia si impegni formalmente a presentare e sostenere con l’Autorità politica del MEF (alla quale ci siamo già rivolti con una nota unitaria la scorsa settimana), una norma ad hoc che recuperi l’inquadramento in terza Area dei 151 idonei, non limitandosi ad appoggiare la nostra iniziativa, ma proponendo al più presto un testo normativo al Governo da inserire nella prima norma utile.

- che l’Agenzia si renda disponibile a concordare l’attivazione delle procedure di “apicalizzazione” dell’organico di terza Area, al fine di allargare la platea per future opportunità di passaggi interni in favore dei colleghi dell’Agenzia.

Ci impegniamo su tutti questi elementi, per noi decisivi, ad incalzare l’Agenzia fin dal prossimo incontro annunciato per la prossima settimana, alla quale rappresenteremo altresì le gravi, sacrosante motivazioni che sostengono le tante iniziative di mobilitazione e di lotta in atto in molte realtà territoriali, riservandoci di adottare ogni iniziativa in tutte le sedi in assenza di un improcrastinabile confronto a livello nazionale.

In conclusione vi informiamo che sull’argomento all’ordine del giorno sono stati fatti passi avanti relativamente ai nuovi criteri delle selezioni per le Poer. In sostanza l’Agenzia ha presentato una ulteriore proposta che assegna la parte preminente del punteggio (30 punti) a criteri oggettivi quali: esperienza professionale, titoli di studio, performance individuale, titoli di servizio. Alla parte discrezionale, una prova orale, sarebbero assegnati 20 punti. Ovviamente, pur restando ancora aperto il confronto sull’ipotesi presentata, restano da discutere anche parti determinanti quali: l’individuazione delle funzioni, le allocazioni, la graduazione delle posizioni, i livelli retributivi ed i punteggi da assegnare ai criteri.

Roma 17 marzo 2023

                                              FPCGIL                               CISLFP                UILPA                           Confsal/UNSA

                                              Iervolino                               De Caro              Procopio                              Veltri

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